Quali rischi durante l’uso del carro raccolta in ambito agricolo?

Il carro raccolta in ambito agricolo viene usato (soprattutto in Trentino) principalmente per la cura, manutenzione e raccolta delle mele.  Il carro raccoglifrutta, considerato un “impianto speciale” (punto 9 allegato A del D.M. 4 marzo 1982), rientra nelle attrezzature di lavoro dell’allegato VII del D.Lgs 81/2008. I rischi principali nell’utilizzo di questa attrezzatura sono:

  • Ribaltamento
  • Caduta dal carro
  • Scivolamento e urti
  • Schiacciamento con organi pericolosi
  • Traslazione delle pedane

Incidente mortale con il carro raccolta in ambito agricolo

Queste sono una di quelle notizie che MAI vorremo dare, ma che devono servire per stare maggiormente all’erta e arrivare al cuore di tutti: l’infortuno mortale con il carro raccolta avvenuto ieri in Val di Non: clicca qui per leggere l’articolo.

Non è nostra intenzione addentraci troppo nelle dinamiche dell’incidente, che sono al vaglio dei colleghi del UOPSAL, quanto piuttosto porre l’accento su come deve essere gestito correttamente un carro raccoglifrutta e quali sono gli obblighi a carico del datore di lavoro aziendale.

Cosa devo fare quando compro un carro raccogli frutta?

Cerchiamo di fare un po’ do chiarezza, senza entrare troppo nel tecnicismo. Prima di tutto ricordiamoci che le macchine NON marcate CE sono soggette al previsto regime di collaudo. Ci riferiamo quindi ad attrezzature “vecchie”, per le quali a seguito di collaudo la macchina rientra bel regime periodico di verifiche successive alla prima.

Cosa si intende per verifiche periodiche successive?

Rimane l’obbligo delle visite periodiche a cadenza biennale per il controllo della conformità ai requisiti essenziali di sicurezza di cui all’Allegato I del D.P.R. n. 459/96 (direttiva macchine) e per la verifica del mantenimento nel tempo delle caratteristiche originariamente fissate dal fabbricante