Quali sono i controlli che possono essere effettuati in materia di sicurezza sul lavoro in cantina?

sicurezza sul lavoro in cantina

Da metà agosto in poi le aziende agricole sono impegnate nella raccolta dell’uva, che verrà destinata alle cantine presenti sul territorio. Normalmente le cantine possono essere le cosiddette “sociali”, oppure “private”. Solitamente le prime hanno una dimensione ed un numero di soci conferitori maggiori rispetto alle seconde. Eppure entrambe, allo stesso modo devono rispettare determinati obblighi per la sicurezza sul lavoro in cantina.

Da dove cominciare per spiegare la sicurezza sul lavoro in cantina?

Ricordiamo che il principale obbligo normativo di ogni azienda è: redigere il documento di valutazione dei rischi e nominare il RSPP. Quindi qualsiasi cantina dovrà necessariamente rispettare questi primi due obblighi. A seguire si susseguono una serie di adempimenti che possiamo riassumere:

  • effettuare la formazione ai lavoratori
  • dotare i lavoratori di attrezzature sicure
  • prendere provvedimenti per l’esposizione ad eventi chimici pericolosi
  • sottoporre i lavoratori ai controlli sanitari previsti

La lista sarebbe lunga e impegnativa da redigere con precisione. Per tale motivo abbiamo preferito pubblicare un recentissimo verbale di sopralluogo con relativa prescrizione a seguito di un sopralluogo da parte dell’organo competente in una cantina, per meglio comprendere le possibili lacune riscontrate.

Quali contravvenzioni per la mancata sicurezza in cantina?

Come primo punto, ben visibile dalla pag. 1 del verbale, possiamo identificare quello previsto dall’art. 28 comma 2 lettera a), relativo al DVR aziendale incompleto per quanto riguarda i rischi: rumore, vibrazioni, chimico, movimentazione manuale die carichi e sistemi di prevenzione e protezione contro sviluppo di anidride carbonica.

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Inoltre, sempre a pagina 1, troviamo anche indicato l’art. 71 comma 4 lettera a), relativo alla mancata protezione di attrezzature di lavoro: sportelli di sicurezza ed albero cardanico del trattore.

A pagina 2 viene collocata la galleria fotografica con le foto delle attrezzature non conformi.

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Viene inoltre indicato l’art. 64 comma 1 combinato disposto con allegato IV punto 2.1.4 bis, relativo alla mancata collocazione di sistemi di rilevazione dell’anidride carbonica.

Sempre da pagina 2 in poi (per finire sulla pagina 3), vengono indicate le Prescrizioni previste per adeguare l’azienda alle carenze riscontrate e verbalizzate durante l’ispezione.

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In questo caso sono state molte le violazioni riscontrate. Speriamo che questo articolo possa essere d’aiuto a tutti gli agricoltori, per far loro meglio comprendere le tipologie di controlli che vengono effettuati in caso di sopralluoghi ispettivi.

Per informazioni e consulenze in materia di sicurezza sul lavoro in cantina: